Cappelletti

I Cappelletti in brodo nono un piattotipico della cucina romagnola.
Rigorosamente con la sfoglia tirata a mano e chiusi uno ad uno.
Non confondiamo il cappelletto col suo cugino bolognese: il tortellino, che nel ripieno contiene carne.
La tradizione locale in genere non ammette carne nel ripieno del cappelletto, anche se a volte si possono incontrare eccezioni e, preferibilmente, li vuole in brodo, anche se si sta diffondendo una versione “asciutta”che si accompagna al ragù di carne.
Ma lasciamo la parola al Maestro ed alla sua ricetta:

Pellegrino Artusi
Cappelletti all'uso di romagna

Sono così chiamati per la loro forma a cappello.
Ecco il modo più semplice di farli onde riescano meno gravi allo stomaco.
Ricotta, oppure metà ricotta e metà cacio raviggiolo, grammi 180.
Mezzo petto di cappone cotto nel burro, condito con sale e pepe, e tritato fine fine colla lunetta.
Parmigiano grattato, grammi 30.Uova, uno intero e un rosso
.Odore di noce moscata, poche spezie, scorza di limone a chi piace.Un pizzico di sale.